PABOZ: Beyond the Screen
Direzione visiva e post-produzione fotografica per PABOZ, mio progetto musicale techno.
Un self-project in cui ho curato ogni aspetto dell’immagine coordinata: cover per le piattaforme streaming (Spotify, Apple Music), contenuti per Instagram, artwork che accompagna le uscite. Un lavoro di identità visiva completo.
Il mondo visivo di questo brano ruota attorno a un immaginario preciso: notturno, urbano, malinconico ma tagliente. Blu ciano e magenta saturi, grana pellicola, halftone, effetti VHS, texture rovinate. Un’estetica che racconta la club culture attraverso un messaggio emotivo.
Il concept “Beyond the Screen” nasce insieme al brano: una traccia che racconta l’amore a distanza che non funziona più, la conversazione che si esaurisce dentro uno schermo. Da qui le grafiche costruite attorno al telefono, ai messaggi lasciati in sospeso, al “This isn’t working anymore”. Il visivo cerca di dire quello che la traccia non può raccontare da sola.
A completare l’universo del progetto c’è il videoclip, ideato a partire dallo stesso concept narrativo. Il video è stato girato e montato da Sebastiano Cavallo, che ha raccontato la storia dell’amore a distanza che si spezza. La mia idea del racconto è confluita nel suo lavoro di regia, e in fase finale ho contribuito con alcuni interventi di post-produzione ed effettistica.
Il mio ruolo copre la post-produzione fotografica: fotoritocco, color grading, color correction, effettistica, impaginazione, grafica per le release. Gli scatti fotografici sono di Mattia Trombi, fotografo di Parma: la collaborazione parte dal suo lavoro in ripresa e prosegue con la mia post produzione.
Puoi ascoltare il brano qui